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Il Festival del pensare alla ricerca dell’umanità smarrita

Dove si è smarrita la nostra umanità? Abbiamo perso punti di riferimento? O abbiamo smesso di riconoscerci negli ideali a cui ci affidavamo? Sono interrogativi che nascono dall’osservare come solidarietà, compassione e rispetto sembrino oggi sempre più fragili.

All’umanità smarrita è dedicato il Festival del Pensare, dal 23 al 26 luglio a Casale Marittimo e Montescudaio, tra i borghi più belli della provincia di Pisa.

Promosso dall’Associazione culturale Pensiamo Insieme, il Festival, alla sua dodicesima edizione, si conferma un laboratorio di idee, dialogo e confronto che lo hanno portato a essere come uno degli appuntamenti culturali più autorevoli dell’estate toscana.

In un’epoca in cui l’urgenza spesso prevale sulla riflessione, in cui il rumore rischia di soffocare l’ascolto e le certezze sembrano sostituire le domande, il Festival propone un gesto controcorrente: fermarsi. Per pensare, per interrogarsi, per ritrovare il valore del dubbio e della parola. Perché ogni autentico cambiamento nasce, prima di tutto, da una coscienza che si mette in ascolto.

Nelle quattro serate i relatori affronteranno grandi temi della vita collettiva: la salute, il lavoro, la famiglia e la dignità della persona.

Festival pensare 12

Questo il programma.

Il 23 luglio alle 21.15 a Casale Marittimo (Teatro aperto) Sandra Zampa, senatrice, già sottosegretaria al Ministero della Salute, Paolo Malacarne, medico anestesista, già primario di terapia intensiva all’ospedale di Pisa, Iacopo Melio, giornalista, scrittore e attivista per i diritti umani e civili, discuteranno su Come stai? La cura e la salute: un privilegio?

Il 24 luglio alle 21.15 a Casale Marittimo (Teatro aperto) Federico Creatini, storico del lavoro e ricercatore in Storia contemporanea all’Università della Calabria, e Gianfranco Francese, segretario generale della CGIL Livorno, affronteranno il tema: Come va il lavoro? Il lavoro valorizza l’essere umano o lo mortifica?

Il 25 luglio alle 21.15 a Montescudaio ( piazzale Belvedere) Osvaldo Poli, psicologo e psicoterapeuta, promotore delle “scuole dei genitori”, percorsi dedicati al rafforzamento della capacità educativa della famiglia e dell’equilibrio di coppia, tratterà: E la famiglia? Genitori e figli: come cambiano i legami familiari? Durante la serata sarà proiettato un video realizzato dal regista Alessandro Scillitani, con immagini tratte da film dagli anni Cinquanta a oggi che raccontano l’evoluzione della famiglia.

Festival pensare 12

Il 26 luglio alle 21.15 a Casale Marittimo (Teatro aperto) serata conclusiva con il Teatro dell’Orsa che metterà in scena Ballata del lavoro. Lo spettacolo, scritto e interpretato da Monica Morini e Bernardino Bonzani, ha ricevuto il premio del pubblico Ermocolle. Sul palco anche Davide Bizzarri al violino, Gaetano Nenna al pianoforte, Claudia Bizzarri al violoncello e contrabbasso.
Partendo dalla domanda su cos’è il lavoro e cosa significa averlo o non averlo, si snoda il percorso di una lavoratrice che va dalla fabbrica al lavoro nei campi, alle lotte contro i licenziamenti e all’emancipazione delle donne, attraversando l’Italia del ’900 con le sue tragedie ma anche le sue conquiste.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Per informazioni cliccare qui.

  • Nel 1955 Albert Einstein e Bertrand Russell scrissero un appello per il disarmo firmato da numerosi premi Nobel. Tra le parole più celebri di quel documento resta un invito ancora attuale: “Ricordatevi della vostra umanità e dimenticate il resto”.
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