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Allonsanfàn

La compagnia dei Celestini: lo specchio deformante di Stefano Benni

Stefano Benni viene a buon diritto annoverato tra gli scrittori umoristici, ma è riduttivo e ingiusto lasciarlo confinato in un’unica categoria merceologica, perché la sua opera ha una irriducibile propensione alla libertà. Quasi tutti i grandi umoristi hanno fatto anche satira politica o sociale, perché in fondo erano dei moralisti sopraffini e penso, in primo …

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Gordimer

Abitare l’interregno: Nadine Gordimer e le crepe della storia

Nadine Gordimer è una scrittrice di origine sudafricana, nata nel 1923, che dunque ha vissuto in prima persona la parabola che portò dall’apartheid, con l’introduzione delle leggi segregazioniste del 1948, fino alla liberazione di Nelson Mandela nel 1990. La Gordimer può essere a pieno titolo inserita nel novero delle scrittici engagées, perché non si sottrae …

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Bassani

Il giardino dei Finzi-Contini di Bassani: un Eden senza idillio

Il giardino dei Finzi-Contini fu pubblicato nel 1962 e da allora ha goduto di un grande successo editoriale, anche se non gli furono risparmiate critiche non sempre adeguate e talvolta un po’ pretestuose, che hanno messo in ombra la grande abilità tecnica di Giorgio Bassani. Il principale motivo del contendere era, ed è, la estrema …

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Donna mancina

Peter Handke, La donna mancina: vivere in un continente straniero

Il romanzo di Peter Handke La donna mancina è uscito nel 1976; due anni dopo, nel 1978, lo stesso scrittore ne ha tratto un film omonimo. Si tratta di un’opera a due facce, che si rispecchiano tra di loro. Film e libro vanno analizzati in parallelo proprio perché Handke li ha voluti complementari. Se l’idea …

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Carlo Levi

Cristo si è fermato a Eboli: lo sguardo indiziario di Carlo Levi

Ci sono capolavori della letteratura che scontano la condanna di un successo troppo unanime, trasformandosi in cliché prima ancora di essere compresi. Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi è spesso più citato e lodato che letto. Il titolo, fulminante nella sua espressività, è stato ridotto a un proverbio, una formula ombrello sotto …

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Sartre Nausea

La nausea di Sartre: la libertà come indigeribile condanna

La lettura della Nausea di Sartre, pubblicato nel 1938, è stata per almeno un paio di generazioni un rito di passaggio che ha contrassegnato l’ingresso nel mondo delle lettere, della filosofia e dell’impegno. Curioso destino, visto che in questo romanzo apparentemente restano sullo sfondo le grandi lotte politiche che combatterà il Sartre intellettuale engagé del …

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