Julian Barnes, Partenze. Verso la fine e la memoria di ciò che è stato
Questo ultimo (ma davvero sarà l’ultimo?) libro di Julian Barnes, Partenze (Departures), parte come un saggio arguto sulla IAM ovvero l’Involuntary Autobiographical Memory: una faccenda identitaria già nell’acronimo I AM (io sono), che richiama letterariamente l’ovvia madeleine di Marcel Proust ma anche incidenti mnemonici da pronto soccorso, come un “furioso assalto di vertiginose IAM indesiderate”. …