Variazioni sul modello di Kraepelin: raccontare l’alzheimer senza nominarlo mai
Sul palcoscenico un orologio gira vorticosamente al contrario, e poi si ferma, e poi riprende nel senso giusto e poi rallenta, con un ticchettio che ti entra dentro. Segna un tempo che può avere un ordine diverso o non averlo affatto. Tempo che, insieme alle parole, alle cose, alla realtà e all’immaginazione si fondono e …