UN BLOG
IN FORMA DI MAGAZINE
E VICEVERSA

Allonsanfàn
Cavallo di Troia

Guardando negli occhi il cavallo di Troia

Quella mattina Calpazio fu svegliato all’alba. Era andato a dormire da poco, quella notte lui e i suoi amici avevano festeggiato nella taverna di Agoracrito. E c’era motivo per festeggiare: i greci se ne erano andati, l’assedio era finalmente finito. I grandi costruttori si erano arricchiti con la guerra, avevano avuto le ricche commesse per …

Leggi tutto

fenoglio

Fenoglio, Il partigiano Johnny: un campo da gioco per filologi tra lingua ed esistenza

Il romanzo di Fenoglio Il partigiano Johnny è un vero e proprio campo da gioco per filologi. La sua vicenda editoriale è talmente tormentata che sarebbe legittimo chiedersi quanto ci sia di autentico nelle edizioni che leggiamo, visto che non siamo sicuri di niente, né del finale, né della suddivisione in capitoli, né della struttura. …

Leggi tutto

Dimmi cosa leggi Ravera

Dimmi che cosa leggi

Dimmi cosa leggi e ti dirò chi sei. Con buona pace del grande Brillat-Savarin, a fare l’uomo è il profilo letterario non quello alimentare. Me ne dà conferma La Repubblica delle lettere, raccolta di saggi di quel meraviglioso saggista che è Marc Fumaroli dove si ricostruisce la storia della comunità ideale nata nell’età dell’Umanesimo e …

Leggi tutto

scarnebbia

Scarnebbia. Carla Reschia racconta il lato oscuro della provincia

Scarnebbia. Dicesi della nebbia allo stato liquido, che sta per trasformarsi in pioggia e spande nell’atmosfera un aerosol di foschia e umidità che offusca i contorni delle cose e alla lunga inzuppa gli abiti. Termine strettamente alessandrino, gergale, di culto. Non cercatelo sul dizionario. *** È un noir, ed è un noir di quelli tosti. …

Leggi tutto

L’età dell’innocenza Edith Wharton

Edith Wharton, L’età dell’innocenza: tra stecche di balena e servizi d’argento

Con L’età dell’innocenza Edith Wharton fu la prima donna a vincere il Premio Pulitzer nel 1921, e sarebbe un errore credere che lo abbia vinto scrivendo un romanzo d’amore. Infatti il corposo volume che ci troviamo davanti è lontanissimo dall’essere un’opera convenzionale, anche se si mimetizza molto bene. Qui siamo nella New York degli anni …

Leggi tutto

Orson Welles

My name is Orson Welles, il più grande di tutti in mostra a Torino

Pur di riuscire a fare soldi e dar vita ai suoi mille progetti visionari, «Il faisait des bêtises», sorride Frédéric Bonnaud, direttore della Cinématèque Française, e come dargli torto? Qualcuno ricorda ancora un Carosello italiano annata 1966: Orson Welles per pubblicizzare l’amaro Stock 84 finge di provinare un’attrice danese in italiano, con un buffo accento …

Leggi tutto

Ladri nella notte Koestler Vittorini

Koestler e le radici del conflitto israelo-palestinese

L’articolo molto importante di Lorenza Lullini sul romanzo di Arthur Koestler – Buio a mezzogiorno – pubblicato il 16 giugno su Allosànfan.it, mi ha riportato a un’altra opera scritta dallo stesso autore nel 1946 dal titolo Ladri nella notte, che avevo letto molti anni fa. Un libro dimenticato che oggi merita di essere riscoperto perché …

Leggi tutto