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Allonsanfàn
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Breve lettera a Paolo Grugni dalle parti di Darkland

Scrivo queste righe dirette a Paolo Grugni che sta meditando di traslocare da Berlino – sua casa ideale e quasi Heimat nell’ultimo ventennio – perché, ovunque PG decida di spostarsi, vorrei incoraggiarlo a licenziare – su carta, sul web, on air o dove diavolo preferisce – almeno altre mille pagine della sua storia (segreta) d’Italia, faccia lui.

È il minimo che gli chiedo come lettore. Almeno un migliaio di pagine gli reclama infatti Pura razza bastarda, di cui ha pubblicato la prima parte nel 2018, quasi l’aperitivo, quella dedicata a tre anni dei Sessanta. Anni purtroppo esplosivi.

Comunque. Non so quanto tempo è passato, ma ne è passato molto, doveva essere il Duemila, quando PG mi telefonò un Capodanno, e mi disse che avrebbe incominciato a scrivere. Giallo, nero, forse persino rosa, chissà mai, forse senza specifiche, ma un romanzo: aveva deciso di cambiare lavoro. Era stufo di battere a macchina per i giornali come free lance. Non mirava nemmeno a raggiungere la sicurezza di impiegarsi in un giornale. Comunque. Mise in pratica il suo proposito di scrivere, usando anche al meglio quello che da giornalista aveva imparato, e uscì in libreria con un solido e ludico giallo, Let It Be (Mondadori 2004, Laurana 2017).

Ogni tanto, quando la mia libreria, tramite crolli e riassestamenti interni, spostamenti di carta spontanei o voluti, libera alla vista volumi perduti e da un po’ dimenticati, può darsi che mi ripresenti proprio uno dei romanzi su cui PG ha costruito il suo percorso di (in)successo. Insuccesso – di vendite rispetto ai best seller, questo sia chiaro – che paradossalmente (io credo così) spiace più a chi lo legge che a lui, il quale sa dall’inizio di essere troppo anarchico e ruvido per produrre gialletti assennati e simpatici da Strapaese.

Comunque. In questi giorni, dai terremoti librari di casa è ricomparso un noir ecologista di PG, Aiutami (Barbera 2008, eBook Laurana 2014), che bizzarramente – ma funziona! – ha per leitmotiv una lettera del protagonista molto scazzato e ficcatosi in un gran guaio al maestro Ennio Morricone… Aiutami, che merita una lettura anche perché ha delle poesie nascoste dentro, sta ora sul mio comodino insieme a un PG recente. È un PG di ambientazione tedesca, datato 2022 e sempre edito Laurana, servito da un ricco apparato di note storico letterarie e da dieci pagine finali di bibliografia – PG è uno scrittore che evidentemente non legge solo se stesso. Il romanzo si intitola Darkland ed è normalmente acquistabile in libreria o su Amazon.

Come spesso accade nei romanzi di PG, la trama noir parte dalla fiction per raccontare la realtà, attacca dal presente per parlare di storia. Qui, l’innesco è il ritrovamento di sette cadaveri, appartenuti (forse) a sette persone sparite misteriosamente negli anni Novanta a Karlsruhe. Un criminologo ci inciampa letteralmente e si trova coinvolto in un’indagine che tra pericolosi fans di un eventuale Quarto Reich permette a PG (che forse è un germanista oltre che uno storico mancato) di accendere alcune luci sul Terzo.

Di nuovo è evidente, come nei precedenti romanzi, l’attenzione all’esoterismo, agli insiemi di segni iniziatici e segreti: qui possono lambire antichi consessi come la Società Thule, sopravvissuta ad Atlantide, e giungere fino alla ristretta cerchia dei fedeli di Hitler. Detto più chiaramente, voglio sottolineare l’attenzione costante di PG ai codici anche linguistici appartenenti alle manifestazioni del potere, di qualsiasi potere si tratti. Tanto per citare, ricordiamo un romanzo con un serial killer acquattato tra i misteri di Milano, Mondo serpente (Alacràn 2006, Laurana 2021), e la ricognizione sull’islamismo in terra nostrana di Italian Sharia (Perdisa 2010).

Comunque. Questa è la mia breve lettera a Paolo in partenza da Berlino, augurandogli l’approdo a nuovi lidi creativi, e la continuazione di quella mappa del potere occulto in Italia che è Pura razza bastarda. Invece, ai lettori consiglio di appassionarsi subito all’enigma di Darkland. Non è difficile.

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