UN BLOG
IN FORMA DI MAGAZINE
E VICEVERSA

Allonsanfàn

Il cielo non ha preferenze di Remarque, trovato su una bancarella

In cima ai monti svizzeri sta quasi nascosto il sanatorio dei vivi/non vivi dove un pilota automobilistico, Clerfayt, molto scazzato di suo, va a trovare il collega Hollmann, ricoverato da un anno tra gli ammalati di tubercolosi. L’automobile sportiva di nome Giuseppina (così almeno nella traduzione storica del germanista Ervino Pocar) si inerpica a fatica …

Leggi tutto

Nell’intimità e The Chronicles: due o tre vite di Hanif Kureishi

Intimacy–Nell’intimità è un diario in forma di romanzo, che dà un po’ d’ansia a chi legge, forse perché (esagero nel luogo comune) è sincero fino a essere spietato. Hanif Kureishi, o chi per lui, cioè il suo (credo) autobiografico protagonista, si guarda per un’ultima volta e senza infingimenti allo specchio della bella casa londinese. Constata …

Leggi tutto

Bob Dylan. Quando, tanti anni fa, per noi era un libro di poesie beat

Per gli italiani di una certa età – qualche anno meno del Vate, certo – Bob Dylan è sempre stato, lettere maiuscole: PRIMA DI TUTTO UN POETA. Tutto merito, o colpa, di un vecchissimo libro. C’era infatti questo volumetto edito dalla Newton Compton, che allora era una casa editrice di paperback a basso costo, mal …

Leggi tutto

J.D. Salinger e il viaggio dell’innocente Holden

Gennaio è un mese salingeriano. Il primo gennaio del 1919 nasceva a New York  J.D., che se ne sarebbe andato a fine mese, più precisamente il 27 gennaio, nel 2010 a Cornish. Invernale è anche la domanda che si fa nel suo romanzo più famoso il “vecchio” Holden Caulfield: “Io abito a New York, e …

Leggi tutto

Gadda. Il Giornale di guerra e prigionia con 75 pagine mai lette

È la notizia e bisogna darla subito ai completisti e ai fans più accaniti: ci sono 75 pagine inedite, che invitano all’acquisto del Giornale di guerra e prigionia di Carlo Emilio Gadda (vanno precisamente da pag. 410 a pag. 485), ripubblicato in versione accresciuta da Adelphi, a cura di Paola Italia e con una nota …

Leggi tutto

Breve lettera a Paolo Grugni dalle parti di Darkland

Scrivo queste righe dirette a Paolo Grugni che sta meditando di traslocare da Berlino – sua casa ideale e quasi Heimat nell’ultimo ventennio – perché, ovunque PG decida di spostarsi, vorrei incoraggiarlo a licenziare – su carta, sul web, on air o dove diavolo preferisce – almeno altre mille pagine della sua storia (segreta) d’Italia, …

Leggi tutto

David Crosby, il ricordo di un concerto e di una canzone For Free

David Crosby a Milano, nel settembre 2019, concedeva generosamente dal vivo il suo storico repertorio, con qualche sorpresa per la doppietta finale degli encore: Ohio e Almost Cut My Hair, cioè un bis duro per dire di una doppia irriducibilità, politica (la canzone di Young contro la repressione di Nixon) e personale, proclamata con orgoglio, …

Leggi tutto