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Allonsanfàn
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Diogene, un giornale online indipendente per parlare di povertà

Diogene è un vero quotidiano indipendente che si occupa della povertà, diretto da Gianluca Cicinelli (che firma questa presentazione, ndr). Viaggiando su un binario che da una parte racconta storie e cronache della giornata e dall’altra sviluppa dalle storie inchieste, approfondimenti, analisi e confronti. Senza piagnistei e senza esaltazioni. Non è un giornale del terzo settore, semplicemente è un giornale online, che allo scritto affianca video e podcast ed è molto presente sui social.

La povertà è il tema del presente e del futuro. È sempre stata un problema serio, ma i mutamenti planetari dovuti alla diffusione del Covid 19 e alla guerra in Ucraina hanno accelerato i processi d’impoverimento in maniera impressionante, colpendo categorie che se ne ritenevano immuni fino a un momento prima. Eppure non esiste alcun prodotto editoriale che si occupi della povertà rivolto a un pubblico vasto.

Per povertà intendiamo un fenomeno sociale ed economico con effetto immediatamente pauperizzante, affiancato da un fenomeno culturale che pauperizza società e individui soprattutto nel futuro prossimo privandoli della prospettiva di un’istruzione adeguata e di conseguenza di una possibile crescita economica.

Il modo in cui l’informazione tratta la povertà nasconde un’ipocrisia insopportabile e per disvelare questa ipocrisia il quotidiano impiegherà molta energia. I racconti e i personaggi di cui parla l’informazione ufficiale appartengono a un mondo incantato che esiste nella vita reale di poche migliaia di persone in tutto il mondo. Più si accentua la povertà più i media ci propongono modelli eticamente discutibili di successo, profitto e crudeltà, creando una bolla che separa definitivamente la stampa dall’opinione pubblica.

I giornali sono pieni di notizie sull’economia come grafico e come sviluppo economico complessivo astratto dalle vite umane, ma non riescono o non vogliono entrare nella nuova materialità scaturita dalla mutata situazione. Eppure i primi disordini sociali appaiono, le risorse residue di tanti sono ormai terminate, le frecce di quei grafici si conficcano direttamente nelle carni di cittadini che non hanno alcuna responsabilità della loro rovina attuale. Queste storie danno fastidio.

L’aspetto della formazione professionale giornalistica non è un tassello secondario per questo progetto. All’interno della redazione lavorano studenti e studentesse di corsi di giornalismo popolare di Diogene. Gli articoli vengono retribuiti per consentire ai collaboratori di poter accedere all’albo dei pubblicisti.

Ci sosteniamo con donazioni di persone e associazioni, stiamo costruendo una rete economica per consentire l’accesso a contributi regionali ed europei per la cultura e l’editoria, a sottolineare la natura giornalistica del progetto comunicativo, che diventa sociale per l’oggetto di cui si occupa. Accetteremo sponsorizzazioni in linea con le tematiche del giornale e chiederemo contributi ai lettori. Stiamo contattando esperienze comunicative analoghe in tutta Europa per partecipare a progetti dell’Unione Europea, che richiedono partnership con altri soggetti del vecchio continente.

Per chi vuole saperne di più e contribuire con donazioni

Credit: Solitudine e povertà by Doxaliber is licensed under CC BY-NC-SA 2.0.

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