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Nei teatri italiani la storia d’amore di Brokeback Mountain

«Brokeback Mountain è, per me, una delle più grandi storie d’amore mai raccontate. Parla del dramma che nasce quando non ci si concede la libertà di amare. Non è una questione di genere, ma di identità, di paura, di silenzi che diventano muri. Ennis, che io interpreto, vive di gesti trattenuti e desideri che non trovano spazio. Passa vent’anni a negarsi, a lottare contro se stesso, e alla fine paga il prezzo più alto: quello di un amore, di una vita vissuta a metà. Portarlo in scena è una sfida di verità e vulnerabilità in un mondo che ancora confonde forza con durezza, e mascolinità con assenza di cuore». Così Edoardo Purgatori racconta la storia di passione, lotta e accettazione che porta in scena con Filippo Contri (Jack) in Brokeback Mountain – A play with Music, opera teatrale basata sul racconto di Annie Proulx, adattata da Ashley Robinson a vent’anni dal film omonimo. Una play with music in cui i brani originali di Dan Gillespie Sells, interpretati da Malika Ayane e da una live band, si intrecciano, dando voce al mondo interiore di Ennis e Jack.

Brokeback Mountain
MalikaAyane @AttilioCusani

La storia. Siamo in Wyoming, nel 1963, in un’America rurale di estrema povertà, fatta di piccoli villaggi e sparute comunità retrograde. Qui due diciannovenni accettano un lavoro da pastori su una montagna isolata e tra loro scoppia un amore intenso e nascosto che sarà lungo vent’anni e segnerà per sempre le loro vite.

Il film I segreti di Brokeback Mountain, diretto da Ang Lee, nel 2006 ha conquistato tre Oscar, un Leone d’Oro, quattro Golden Globe e quattro Bafta; la versione teatrale ha debuttato a Londra nel 2023.

Ora arriva nei teatri italiani, in anteprima nazionale dal 24 ottobre a Torino, grazie alla co-produzione del Teatro Carcano di Milano, di Altra Scena & GF Entertainment e dell’Accademia Perduta Romagna Teatri.

In scena – giovani ma già conosciuti – Edoardo Purgatori (ha recitato in Diamanti di Özpetek e Siccità di Virzì) e Filippo Contri (Vita da Carlo di Verdone e Amici per caso di Nardari). Protagonisti di una esperienza coinvolgente e di forte impatto emotivo – che mescola teatro, musica dal vivo e cinema – di un amore senza tempo. «Brokeback Mountain» dice Contri «è una storia di silenzi, scelte, libertà negate. Dar voce a tutto questo a teatro è stato potente, faticoso, ma incredibilmente bello».

Brokeback Mountain

Accanto a loro, Mimosa Campironi e Matteo Milani. La regia e l’adattamento italiano sono affidati a Giancarlo Nicoletti (1984I due Papi, Elena la matta), che spiega: «Portare Brokeback Mountain a teatro è un esercizio di sottrazione e di fiducia. Fiducia nella potenza del racconto, dei personaggi e nella capacità del linguaggio teatrale – contaminato da altri codici espressivi – di restituire una storia capace di parlare in modo diretto, profondo, quasi istintivo, alla pancia e al cuore di chi guarda. Un lavoro in cui l’essenzialità diventa valore drammaturgico e cifra stilistica, affidandosi alla direzione attoriale e alla forza espressiva della musica dal vivo, trasformandola in elemento drammaturgico centrale. La vastità dei luoghi, così centrale nel racconto originale, viene allora affidata alla musica, ai giochi di luce, alla suggestione teatrale e cinematografica con l’utilizzo di videoproiezioni e camere live, in uno spazio in costante trasformazione, che si dilata e contrae, facendosi intimo o aprendosi all’orizzonte, in relazione con ciò che accade tra i corpi in scena».

Le scene sono firmate da Alessandro Chiti, i costumi da Giulia Pagliarulo e il disegno luci da Giuseppe Filipponio. La live band che accompagna Malika Ayane è diretta da Marco Bosco, ed è composta dallo stesso Bosco (piano), Giacomo Belli (chitarre) e Giulio Scarpato (basso e contrabbasso). Brokeback Mountain è Al Teatro Alfieri di Torino dal 24 al 26 ottobre. Lo spettacolo proseguirà il suo tour nazionale fino a gennaio 2026.

  • Foto in apertura: Edoardo Purgatori e Filippo Contri @CarloMongiani
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