Sei candidature per l’edizione numero 16 del premio Luisa Minazzi – ambientalista dell’anno promosso da Legambiente e dalla rivista Nuova Ecologia insieme al comitato organizzatore di Casale Monferrato, riconoscimento che ricorda Luisa e tutte le vittime dell’amianto e che ha l’obiettivo di portare in evidenza le storie di quanti si impegnano per l’ambiente, il prossimo e la legalità.
I candidati sono Elisa Palazzi, che insegna Fisica del clima all’università di Torino, studiosa dei cambiamenti climatici nelle regioni di montagna; Luigi Aloisio, sindaco di San Sostene (Catanzaro), che ha anticipato di due anni il recepimento da parte dell’Italia della direttiva europea sulle fonti rinnovabili; Piergiorgio Boscagin ed Enrico Varali, il primo presidente del circolo Legambiente Perla Blu di Cologna Veneta (Verona), l’altro avvocato, entrambi impegnati nella lotta contro gli inquinatori; Ferdinando Cotugno, giornalista che si occupa di crisi climatica, ecologia e politica; la Masseria Ferraioli di Afragola (Napoli), già bene confiscato alla criminalità e oggi Museo della biodiversità, con alberi da frutto, arnie che producono miele, un giardino didattico e orti urbani per 308 famiglie; Livio Favaro, docente di zoologia all’università di Torino ed etologo specializzato in bioacustica marina.
A Casale Monferrato, oggi una delle città con meno fibre di amianto nell’aria grazie alle bonifiche effettuate, Luisa Minazzi si è sempre battuta contro l’amianto e contro l’Eternit, fabbrica responsabile di migliaia di vittime. Luisa è mancata nel 2010 a 57 anni a causa del mesotelioma pleurico (la sua storia la trovate qui).
«Ci rendiamo conto delle difficoltà di presentare esperienze virtuose in un periodo attraversato da venti di guerra, ma queste esperienze di grande virtù civica ci sono e ci lanciano segnali di speranza» commentano Vittorio Giordano e Mario Fratoddi, coordinatori del premio e del Festival della virtù civica. «Le vediamo soprattutto nell’impegno per contrastare l’emergenza climatica e la povertà energetica. Anche quest’anno ospiteremo i candidati a Casale Monferrato perché ci raccontino le loro storie, storie di impegno per un mondo più vivibile».

I giurati siamo tutti noi che possiamo votare entro domenica 23 novembre compilando il modulo sul sito premioluisaminazzi.it così come tutti noi possiamo diventare co-promotori del premio, diffondendo le storie, parlandone con amici, discutendone nelle associazioni, promuovendone il valore esemplare.
La premiazione è in programma venerdì 28 novembre alle 17 nell’aula del Consiglio comunale a Casale Monferrato (anche in diretta streaming) a conclusione del Festival della virtù civica che si apre giovedì 13 novembre con la lezione del climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli, che interverrà in collegamento video sul tema Crisi climatica: i rischi e le soluzioni (aula magna dell’Istituto Sobrero, alle 10).
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