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Allonsanfàn

(S)visto per voi. In Time, tanti indecisi perdono il tempo in carcere

Si intitola Time ma avrebbe dovuto chiamarsi Choice questa serie ingabbiata nel filone carcerario laddove il tempo è l’ultima cosa di cui tener conto, a meno di essere fermi all’epoca del Conte di Montecristo, pena il fine pena del giorno mai, come anche chi percorre la retta via, senza mai aver sentito almeno l’odore della …

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La correttezza mostruosa de L’assistente di volo

O del perché livellare le differenze genera mostri. Come creare un character al femminile che risponda finalmente all’annosa questione che ogni attrice qualunque ribadisce per la qualunque al pigro intervistatore (o -atrice che se no scatta l’accusa di sessismo ora che pure i jack non avranno più uscite maschio e femmina, e il neutro regnerà …

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Ma who the fuck is Bo Burnham?

Ma who the fuck is ’sto Bo Burnham? Uno che ha passato – dice – la pandemia chiuso in una stanza preparando uno show per Netflix su uno che sta chiuso in una stanza super tecno attrezzata col parquet a listoni ultimo grido, poveretto, a causa della pandemia. Quale occasione migliore dovrà allora avere pensato uno che …

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Contro Nomadland

Fumano. I nomadi dell’interinale organizzati in tribù per celebrare il rito della nuova Resilienza che tanta gloria porta all’Impero dopo la soppressione di Empire. Ma come? Fumano quando i Marlboro men e i fortunati Strikers sono stati messi al bando da una decade e passa come simbolo di un malcostume che andava sradicato nel nome …

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Tanto ci pensa l’uomo nero. The Serpent rilancia il serial killer

Il serial killer, questo conosciuto. Promosso a genere come il western passato di moda, il mafia drama che fa sempre botteghino dalla sua bottega così comodamente anti Stato da essere comodo a ogni Stato e a ogni cantore della facile divisione tra bulletti pittoreschi e integerrimi statisti, ma evitiamo commistioni!, l’horror per adolescenti che devono …

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(S)visto per voi. Godfather of Harlem: ci sei mancato, Forest Whitaker, non ci mancherai

Chiuso in isolamento in una cella ad Alcatraz, massacrato di botte dai secondini. Ecco dov’era Forest Whitaker, quella montagna d’uomo sempre sotto pericolo di frana e con l’occhio alla zuava, che avevamo lasciato a dar da mangiare ai piccioni, samurai con la vocazione da gattara. Una carriera culminata col premio Oscar per l’interpretazione del dittatore Idi …

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