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Allonsanfàn

La memoria mistica di Apichatpong W.

Ho vissuto per anni al cinema e pensavo con supponenza di essere vaccinato con due booster contro la noia da film d’autore. Non avevo previsto quindi che il “boato sonico” il quale, una volta udito, turba i sonni di Jessica/Tilda Swinton in Memoria di Apichatpong Weerasethakul, mi conducesse, procedendo il film assai lentamente e con passo …

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Pleasure. Bella Cherry vuole fare la pornostar

Pleasure, piacere. Magari. Dietro i frammenti di un discorso masturbatorio che infestano Porn Hub e siti simili c’è una schiera di uomini e donne in carne, sesso e ossa: insieme fanno funzionare l’enorme e spesso artigianale macchina della pornografia, dentro e fuori dal web; artigianale nel senso che si affida a gruppi d’azione ristretti in …

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Se parlassi io. Nel docu Cow, la vita nuda e cruda di una mucca

L’avo più nobile del docu Cow, cercato nel cinema di finzione, è l’asinello Balthazar del capolavoro di Robert Bresson, e gli è parente per una questione di sguardo. Nei due film, incontriamo davvero gli occhi dell’animale e vediamo davvero quello che vede lui e forse anche come ci vede o non vede. Bresson ci arriva con …

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Quattro Strade da seguire. Il corto di Alice Rohrwacher su MUBI

In italiano c’è un’espressione intraducibile legata al numero quattro: quattro strade, quattro cocci, quattro libri, quattro amici. Vuol dire “alcuni”? Non proprio. Quattro è al tempo stesso un numero scelto e non calcolato, un insieme non definito ma che è abbastanza per essere il necessario, ciò che basta. Eravamo quattro amici al bar. Ha usato una camera …

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Un premio per Márta Mészáros agli European Film Awards e una visione di Nove mesi

Abbiamo visto Kilenc hónap/Nine Months/Nove mesi, di Márta Mészáros, Ungheria, 1976, in streaming su MUBI. In occasione della 34ma edizione degli European Film Awards e a riconoscimento del suo contributo al mondo del cinema, la European Film Academy le attribuisce il Premio alla Carriera per lo straordinario insieme del suo lavoro *** “Perché mi tratti …

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Grande cinema. 22 volte Ingmar Bergman su MUBI. Ma chi ha detto che è noioso?

“Ma io non voglio essere libero e solo… Io preferisco…” “Che cosa?” “Il nostro inferno”. Ecco l’happy end per Ingmar Bergman (1918-2007) in Sete (1949). Secondo film tutt’altro che acerbo e molto psicoanalitico del maestro svedese, con una coppia disastrata in viaggio nell’Europa disastrata (correlativo oggettivo) del Dopoguerra. Sete (Törst) è una storia a più …

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