UN BLOG
IN FORMA DI MAGAZINE
E VICEVERSA

Allonsanfàn

Jacques Brel, un grido

Brel, un cri si intitolava un bel documentario dedicato a quello che è stato certamente il più grande cantautore di lingua francese del ventesimo secolo – o forse di sempre. Belga d’origine, ma parigino d’adozione, Jacques Brel ha lasciato un’eredità artistica di una decina di album registrati in studio, fra il ’54 e il ’67, un …

Leggi tutto

Bob Dylan. 80 anni da Nobel prize winner. Per noi, tanti anni fa, era un poeta e basta

Per gli italiani di una certa età – qualche anno meno del Vate, certo – Bob Dylan è sempre stato, lettere maiuscole: PRIMA DI TUTTO UN POETA. Tutto merito, o colpa, di un vecchissimo libro. C’era infatti questo volumetto edito dalla Newton Compton, che allora era una casa editrice di paperback a basso costo, mal …

Leggi tutto

Jesus Christ Superstar. Quando, come e perché Gesù divenne rock

Sono vecchio come Gesù. Non ci avevo mai pensato. Fino al momento in cui Zaira mi ha ricordato che quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario del musical Jesus Christ Superstar. All’improvviso – come è successo a Jake Blues nella chiesa di Triple Rock – ho avuto questa sconvolgente rivelazione: io e Gesù siamo praticamente coetanei. Prima però …

Leggi tutto

Tre nuove songs di Bob Dylan. Sogni e incubi di un profeta

Tre canzoni, rilasciate in piena pandemia, hanno anticipato il nuovo album di Bob Dylan, in uscita in questi giorni. Qui, due chiacchiere sulle nuove… poesie. Murder Most Foul Con voce di ranocchio (croak croak) His Bobness, cioè sua maestà Bob Dylan, Nobel prize winner e parafulmine di ogni poeta rosicante del globo, offre in streaming un inedito poema cantato di 17 minuti. …

Leggi tutto

Elliott Murphy. Lost in Paris ma live per la generazione di FB

Può capitare che Elliott Murphy canti una in fila all’altra due canzoni leggendarie come History e Lost Generation. Forse per questo conviene non mancare (o ripescare in streaming) l’appuntamento virtuale con il piccolo live show su FB, tutte le sere alle 20, voce chitarra e armonica, in quarantena da una casa di Parigi. Elliott Murphy, quando nel 1975 …

Leggi tutto

Lucio Battisti in nero. Colpa delle evasioni di Mogol

Per capire l’estraneità di Battisti-Mogol dalla musica che sentivano i ragazzi di città negli anni Settanta, i ragazzi di sinistra o quelli che avevano semplicemente un sogno di libertà, ascolto sempre Innocenti evasioni, datata 1972. Si capisce infatti che: 1. Il protagonista ha già una casa sua (mentre noi al massimo si aveva un saccoapelo). 2. La …

Leggi tutto