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Allonsanfàn

#TFF38. Il sequel di Milano Calibro 9 e un ricordo del lontano 1972

Fu un doppio spettacolo in un pomeriggio del 1972 al cinema Abanera di Milano – così chiamato per renderlo primo in ordine alfabetico nel tamburino delle pagine di spettacolo – che mi proiettò da ragazzino nel mondo del noir e del mito. Primo film: I senza nome (Le cercle rouge), polar dell’immaginifico Jean-Pierre Melville. Mi parve …

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Anna Wiener, La valle oscura: un memoir da Big Data Valley che sembra un romanzo

La valle – uncanny nell’originale e oscura, dantesca e un po’ più infernale, in versione italiana – è quella dell’ultima (o penultima, ce n’è sempre una nuova) grande corsa all’oro: la Silicon Valley che attira, tra i ragazzi svegli delle sue startup emergenti e vincenti, una giovane newyorchese, Anna Wiener – la quale oggi è …

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telefono azzurro #primaibambini

Prima i cani o prima i bambini? Telefono Azzurro ritira lo spot

E alla fine lo spot è stato ritirato: «Non intendevamo creare alcuna contrapposizione tra i bambini e le categorie vulnerabili: abbiamo compreso che il coinvolgimento del cane ha turbato la sensibilità di molti e di questo ci scusiamo. Purtroppo non siamo riusciti a trasmettere il messaggio che abbiamo a cuore, quello di portare l’attenzione sul …

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#TFF38. The Evening Hour di Braden King: negli Usa rurali, un giovane tra spaccio e riscatto

Tutti a seguire il pick up Ford del giovane Cole, dalle parti di Dove Creek, West Virginia, dove alla pace dei monti Appalachi e della vegetazione inquadrata in suggestive cartoline si contrappone la povera realtà dei vivi: grandi case in decadenza, trailer scassati, un paio di bar da tipica provincia Usa, l’ospizio gestito dalla buona …

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(S)visto per voi. Che peccato, La regina degli scacchi è già finita alla prima puntata

Una serie che finisce col primo episodio, non era mai successo. Ma era così graziosa e stupidamente intelligente (tutto l’opposto degli “svegli” o dei resilienti ricercati dalle corporation: i soliti paraculi con la lingua lunga da opportunisti, più bravi a incassare le botte che a schivarle) la bimba che interpretava la protagonista negli anni dell’orfanotrofio, …

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Scrittori ritrovati: Silvio D’Arzo. Il prete, Zelinda e la coscienza di vivere tutti in Casa d’altri

Un romanzo inedito di Silvio D’Arzo, Gec dell’avventura, è uscito a doppia firma per Einaudi, poiché è stato completato da Eraldo Affinati. La storia di un ragazzino, ambientata nell’Inghilterra del Settecento: la madre è la levatrice del paese, il padre è morto, era un sellaio ma Gec crede che fosse un corazziere del re caduto …

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