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Allonsanfàn
Io so cosa vuol dire non tornare Primo Levi Circolo dei lettori Torino

Un mese per Primo Levi. Loewenthal: «È lui il canone della nostra memoria»

“Soltanto appropriandoci di quell’esperienza attraverso la voce di Primo Levi possiamo contribuire a che non accada mai più”. Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria: al grande testimone di Auschwitz la Fondazione Circolo dei lettori di Torino, insieme al Centro Internazionale di Studi Primo Levi, dedica il progetto Io so cosa vuol dire non …

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Proust imbraccia una racchetta a mo' di chitarra

Scrivere, un mestiere peggio delle armi (che va scomparendo)

La scrittura è un mestiere peggio delle armi, non conosce soste né tregue. La scrittura come malattia e inutile cura della malattia: chi scrive per bisogno lo farà a qualunque prezzo. Proust si è letteralmente ammazzato vergando nel chiuso della sua camera da letto le minute striscioline di carta (“les paperoles”) che Céleste Albaret, la governante …

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Senza Tregua. La maratona per Primo Levi e un ricordo del signor Malabaila

Il 29 luglio, il Chiostro Nina Vinchi ospita Primo Levi a voce alta, a cura di Marco Vigevani e Andrea Kerbaker, in collaborazione con Fondazione Memoriale della Shoah di Milano: una Maratona di lettura da La tregua all’interno de La Milanesiana Più l’Italia si scopre attraversata da profonde ferite sociali e preda di una barbarie …

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Primo Levi in rock con Peter Hammill e i Manic Street Preachers

Tra gli omaggi a Primo Levi, scomparso l’11 aprile del 1987, mi torna in mente un pezzo (quasi) prog rock. Peter Hammill, the Thin Man dei VDGG, in The Noise (1992) incise una canzone intitolata Primo on the Parapet, molto intensa, pur se piuttosto convenzionale, con almeno una linea di versi memorabile: The blindest eye …

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