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Allonsanfàn

Rock&poetry. 25 anni da Monster: ma qual è la frequenza, signor Stipe?

Un poeta sa estrarre le parole dal caos, dal brusio di fondo delle nostre vite, dal casino e dal cicaleccio, dalle urla e dalle chiacchiere nelle scuole e negli uffici, dalle frasi mormorate tra sé e sé dagli psicotici, scartati in fabbrica e in caserma, e ora balbettanti in metro e sui marciapiedi… Nella raffica …

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Billie Eilish, i Grammys, l’uomo nero e le pop song minimal e dark

A 18 anni, Billie Eilish ha riscritto le regole della pop song, facendo finta di nulla, creando canzoni minimal e sorprendenti, piccoli oggetti industrial e dark. Ma soprattutto ha posto in musica una domanda fondamentale e di una innocenza spiazzante (alla Holden Caulfield): “quando ci addormentiamo, dove andiamo?”, facendo parlare il mostro che da piccoli …

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Desiderio di Montefoschi è un romanzo sempre più essenziale

In un’antologia storica sul romanzo italiano degli anni Settanta, Il piacere della letteratura (Feltrinelli 1981), Angelo Guglielmi ficcava il giovane Giorgio Montefoschi de L’amore borghese (Rizzoli 1978) tra gli “aeiouisti” e i presottisti – termine quest’ultimo ricavato da Lina Presotto, la domestica di Savinio che per darsi un tono al telefono invece di dire “aspetti” …

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Ferruccio Parazzoli. Obi Wan Kenobi, la peste, Milano e l’Happy Hour

Si fa l’Happy Hour. L’ora felice. Ma intorno, a Milano, c’è la peste, come a Orano, però non si capisce bene, in assenza di topi visibili, se sia camusiana o no. Peste in forma di una inquietante fioritura di suicidi, per difficoltà economiche (bastano queste a giustificarli o c’è dell’altro?). Indaga non un detective, ma …

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L’ultima volta che ho visto Daniele Del Giudice

L’ultima volta che ho visto Daniele Del Giudice è stato a Venezia durante una lettura a Palazzo Grassi. Era il 15 maggio del 2012. C’erano poeti e scrittori assortiti, io stavo facendo la posta a Vikram Seth e braccavo l’uomo sbagliato, un dandy scuro di carnagione con raffinate scarpe inglesi, che invece era un signor …

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Svegliami a mezzanotte di Fuani Marino: il prima e il dopo di un salto nel vuoto

È un romanzo, un memoir, un saggio letterario sul disagio psichico e sul suicidio, condotto in prima persona, ma è – tolte le etichette – la coraggiosa condivisione di un’esperienza, resa da una scrittrice, usando i ferri (e pure le malizie) del mestiere. Chi legge capisce poco a poco che Fuani Marino (Napoli, 1980) rivela …

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