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Allonsanfàn

Leggere. Aurelio Picca, il romanzo feroce del più grande amico di Lallo lo Zoppo

Qui dall’asettica Milano del Covid, sembra piuttosto distante, carnale e metafisica a un tempo, l’attesa agitata di Alfredo Braschi, in una pensione sul (per me esotico) lago Albano. Braschi invecchiato, ex ragazzo prodigio della mala, aspetta qualcosa – dove qui fa ansia solo parlare di attesa – e ricorda una vita deragliata e bellissima, da …

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Il complotto contro l’America. Nella serie HBO, gli USA-nazi della distopia di Philip Roth

La Storia come implacabile imprevisto. E per attutire il panico, la tendenza a tramutare il disastro in epopea. È la condizione in cui si trovano a vivere, più o meno disperati, alcuni ebrei di Newark, NJ: sempre più alieni in un’America che si è dichiarata neutrale nella seconda Guerra Mondiale, e in cui il presidente …

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Leggere. Se l’acqua ride di Paolo Malaguti: l’ultima avventura del popolo del fiume

C’è un giorno nella primavera del 1966, l’anno dell’alluvione, in cui il ragazzo Ganbeto, veneto di Battaglia Terme, provincia di Padova, si sente perduto: ha visto suo padre confabulare con qualcuno davanti alla Fabrica (con una b sola) e pensa che il genitore – trasformato Ganbeto in una sorta di sacrificale Isacco – stia confabulando …

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Ohio di Stephen Markley: diventare grandi in Usa, all’inferno con nostalgia

Esiste una striscia tra letteratura di consumo, di genere, e romanzo autoriale tout court, che i narratori USA sono molto bravi a percorrere. Imbrigliandoci e imbrogliandoci i lettori (è un capolavoro, ma no è un giallaccio), i critici (ecco l’opera che meglio fotografa l’America d’oggi! Ma va’, l’ha scritta un ghost writer), e pure se …

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La nuova stagione. Pogando con i punk di Silvia Ballestra

Sto censendo le immaginarie band dei romanzi italiani – un’attività probabilmente molto futile – quelle che vorrei sentire live almeno una volta. Metto un attimo in stand by i Despero di Gianluca Morozzi, che si sono meritati persino il nome nel titolo di un libro, per i Crazy Diamond, che appaiono in una ventina di …

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Grandi scrittori. László Krasznahorkai e l’Ungheria del Barone Wenckheim

Sfondo una porta aperta dicendo che uno dei temi di László Krasznahorkai (Gyula, Ungheria, 1954) è l’aspettare dei pezzenti, l’estrema speranza che agita i miserabili. Si ritrovano in complottante attesa attorno allo Stabilimento abbandonato di Satantango (1985), presidiano il carrozzone misterioso di Melancolia della resistenza (1989), affollano la stazione della cittadina angusta che pare ritrovare …

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Desiderio di Montefoschi è un romanzo sempre più essenziale

Un un’antologia storica sul romanzo italiano degli anni Settanta, Il piacere della letteratura (Feltrinelli 1981), Angelo Guglielmi ficcava il giovane Giorgio Montefoschi de L’amore borghese (Rizzoli 1978) tra gli “aeiouisti” e i presottisti – termine quest’ultimo ricavato da Lina Presotto, la domestica di Savinio che per darsi un tono al telefono invece di dire “aspetti” …

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