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Allonsanfàn
Fruttero e Lucentini

La donna della domenica di F&L: tutta colpa di Boston

Nel 1972 la casa editrice Mondadori diede alle stampe il romanzo La donna della domenica, che costituirà una rivoluzione per la storia del genere giallo in Italia. Scritto da una improbabile ma infrangibile coppia di autori, Carlo Fruttero e Franco Lucentini, che da allora in poi si autodefiniranno la “premiata ditta”, utilizzando il logo F&L, …

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La compagnia dei Celestini: lo specchio deformante di Stefano Benni

Stefano Benni viene a buon diritto annoverato tra gli scrittori umoristici, ma è riduttivo e ingiusto lasciarlo confinato in un’unica categoria merceologica, perché la sua opera ha una irriducibile propensione alla libertà. Quasi tutti i grandi umoristi hanno fatto anche satira politica o sociale, perché in fondo erano dei moralisti sopraffini e penso, in primo …

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qualcosa di noi resterà polito mondadori morte

Qualcosa di noi resterà. Il viaggio di Polito nel mistero della morte

Il tema è di quelli difficili, soprattutto quando ci si accorge di avere raggiunto un’età autorevole o si è andati a sbattere contro dolori parecchio grandi. Io rientro nel gruppo, così mi è successo, curiosando tra gli scaffali della libreria dove vado di solito, di “incrociare” un libro di Antonio Polito, che è editorialista del …

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MiloDeAngelis

Poesie dell’inizio. Milo De Angelis da ragazzo

Da ragazzo, Milo De Angelis viveva per la poesia, era in qualche modo sempre dentro la poesia, anche e soprattutto quando era immerso nell’ottusa vita che scorre anonima nelle metropoli. La poesia era il suo talismano – posso dire così o fa troppo vetero Montale? – era urgenza e necessità, sfida e solitudine, forse anche …

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Hollinghurst Our Evening

Hollinghurst, Our Evenings. Le sere di un grande romanzo (da tradurre)

Alan Hollinghurst at his best. Nel prologo di maestosa mestizia di Our Evenings (Picador 2024), c’è un grand’uomo morto da poco, una moglie ghiacciata dalla vecchiaia e stremata dal cancro, e il protagonista Dave Win – un attore di mezz’età e a metà nero, il padre era from Burma (il nome coloniale per Birmania) – …

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L’indimenticabile Ugo Facco De Lagarda

Era quella del 1972 l’estate di un’altra storia, l’estate della partita di scacchi tra buoni e cattivi, savi e pazzi, Boris Spassky e Bobby Fischer. Ma si rivelò speciale per me, che avevo schierato i miei libri sulla scacchiera ideale di una fioritura identitaria, perché per la prima volta conobbi un vero scrittore. E gli parlai. …

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