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Allonsanfàn
Samanta

Samanta Schweblin. ll buon male in racconti quasi fantastici

Samanta Schweblin, classe 1978, argentina di Berlino, è scrittrice capace di scuotere dal torpore il lettore abituato a cercar rifugio tra le pagine di un libro. Nei primi due racconti di Il buon male, la raccolta del 2025 tradotta ora per Einaudi da Maria Nicola, Schweblin sembra essersi prefissa di tenere sulla corda chi legge, …

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Francasca Scotti

Francesca Scotti. La stagione delle case vuote, l’horror e la poesia

La stagione delle case vuote raccoglie per Hacca 16 testi, che sono il più recente lavoro di Francesca Scotti nel campo del racconto. È un impegno questo che dura da lungo tempo e spesso non ha data di consegna, poiché Scotti nella sua testa scrive di continuo racconti, li tiene in memoria e li corregge …

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Intervista a Roberto Barbolini sulla Pesca al cantautore in Emilia

Pesca al cantautore in Emilia (Oligo) è un libro “di formazione, o di deformazione”, con ampia colonna sonora in vinile, che traccia “il ritratto ironico e dolente d’una generazione di sconvolti perduti fra le nebbie della provincia e l’incipiente globalizzazione”. Così lo descrive Roberto Barbolini (Formigine, 1951), scrittore, giornalista e critico, capace di spaziare in …

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Claudio Morandini: lucidi incubi nel Catalogo dei silenzi e delle attese

Si può conservare, crescendo, “lo sguardo acuto e incorrotto dei fanciulli”, quello che negli adulti, fatti salvi i poeti, si offusca irrimediabilmente? Traggo le parole dall’ultima pagina di Catalogo dei silenzi e delle attese (Bompiani), di Claudio Morandini, aostano, classe 1960, e le metto in forma di domanda, perché un quesito simile attraversa e in …

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Francesca Scotti. Intervista su Il tempo delle tartarughe e altri racconti

Ero fermo a Capacità vitale, il bel romanzo uscito nel 2019, che aveva imboccato la strada aperta da Ellissi (2017). E ricomincio molto volentieri a leggere Francesca Scotti oggi, ne Il tempo della tartarughe (Hacca edizioni), che segna un cambio di passo, la scelta della misura breve ma non fulminea del racconto. Fulminee sono piuttosto …

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Memorie di un non lettore di Gianni Celati

Mi sono accorto che conosco un po’ Gianni Celati, ossia l’opera del grande scrittore morto a Brighton all’inizio di questo già affaticato ’22, anche se non sono mai riuscito a leggerlo davvero, avendo mancato, vuoi per caso vuoi per età – ero troppo giovane per essergli sodale e vecchio per eleggerlo a maestro – il …

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